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Radiografia di un suicidio politico

Pubblicato da in Politica ·

Un film

Se non sapessi che è tutto vero e lo avessi visto in un film, direi che la fantasia del regista è quantomeno esagerata!
Eppure, non è così. Abbiamo assistito impotenti e incazzati al suicidio politico di un partito.
Se con queste azioni, ci liberiamo in un colpo solo di tutta la classe dirigente del NOSTRO PD, allora quanto successo ha anche un senso.
Immaginate questa scena: un campo minato dove le mine sono contrassegnate da un fiorellino bianco che le segnala. Bersani e la dirigenza del PD davanti al campo e vien detto loro di attraversarlo. Dall'altra parte ci sarà il premio per essere riusciti nell'impresa: Presidente della Repubblica e Governo del Paese.
Le istruzioni  sono quelle di evitare di calpestare i fiorellini perchè sotto ci potrebbero essere delle mine.
La dirigenza parte e sistematicamente cammina solo dove ci sono i fiori e una ad una fa saltare tutte le mine del campo. Intorno ci sono dei supporter che continuano a gridare "attenti ai fiori, non sui fiori, Bersani occhio alla primula, Bindi non sulla margherita, Fassina attento...beh Fassina, tu pesta pure il fiore va... :)"
Ma nonostante gli avvisi, le urla, gli sms, i milioni di tweet, l’allegra compagnia con delle faccine beote come bambini disillusi continuano a pestare le mine...
L'assurdo di quanto sto scrivendo in tono tra il serio ed il faceto è che quanto la mia fantasia  sta elaborando.... è tutto vero... e sotto gli occhi di tutti...

Primarie

Abbiamo iniziato sbagliando le regole per definire il come votare alle Primarie per il segretario. Si predica tanto per lo snellimento della burocrazia nel nostro paese e poi abbiamo inventato un regolamento degno di un campo di concentramento. I burocrati della segreteria del Partito per paura di intromissioni di 4 cani randagi hanno complicato quello che poteva essere di una semplicità disarmante. Chi vuole, si presenta ai seggi e vota! Punto e basta!
Pensate che sarebbero accorsi in milioni di elettori di destra a votare? Si, forse qualcuno l'avrebbe fatto... quanto avrebbe spostato? per spostare l'1% avrebbero dovuto venire più di 300.000 "travestiti"... Le paure di chi non si fida nemmeno dei suoi.
L'obiettivo principale dei "paletti" alle primarie è stato l'arginare la possibilità che Renzi potesse vincerle. Non ci si è resi conto che in realtà, che piaccia o no, con Renzi candidato leader le elezioni si sarebbero vinte di gran lunga. Berlusconi probabilmente non si sarebbe nemmeno presentato.
Grillo avrebbe preso qualche punto in meno.
Se si fosse presentato Civati, avrei tifato per lui, ma questa è un’altra storia…

Campagna elettorale

Portata avanti con la certezza che il PD avrebbe stravinto. E dicendo questo, è già detto tutto.
Gli errori della campagna elettorale precedente ?
Nessun problema... Riesumati in blocco... Praticamente una campagna fatta contro Berlusconi senza nessuna proposta propositiva concreta.
Ci siamo dilettati a sfornare metafore e presenziare ai talk show con personaggi antipatici e spocchiosi come Fassina, che ogni volta che interviene fa perdere 10 voti al secondo.
Il M5S è stato snobbato e non si è avuta la lungimiranza di rendersi conto del risultato che Grillo sarebbe riuscito a contabilizzare. La base, invece,  e i cittadini in genere, avevano  capito che l'aria del rinnovamento avrebbe portato Grillo ben oltre il 20%. Possibile che con tutta l'esperienza politica di questi signori, abbiano cannato così tanto?
Sì.. è stato possibile !

La fine..

Il resto è storia di questi giorni. Un errore dopo l’altro. Hanno giocato le lotte interne, le solite logiche delle spartizioni fra correnti,  D’Alemiane, Renziane, Bindiane, Bersaniane, e chissà quante altre menti da accontentare.
E’ vero che da parte del M5S non c’è stata volontà di apertura, ma ci si deve sempre domandare se quando una persona non capisce, se questo dipende solo dall’ottusità di quella persona o anche dal fatto che non le sto parlando con una lingua comprensibile. Magari potrei spiegarmi meglio. Forse c’è bisogno che il dialogo avvenga su una base diversa.
Per come si è svolto il film nelle parti seguenti, vien da pensare che non avessero tutti i torti ad avere delle ritrosie per fare concessioni.
Ma ancora non è perduto nulla, si può ancora recuperare il tempo perduto. Infatti c’è l’elezione del PdR e qui, si vedrà come giocare la partita.
Ci viene offerto su un piatto d’argento la soluzione.
Rodotà! Lanciato da Santoro durante una trasmissione televisiva e quindi non a primogenitura del M5S, si fa strada proprio il nome di un uomo d’alto spessore che guarda caso è anche di sinistra.
Il fato vuole che sia anche il candidato scelto dal M5S.
Quale occasione migliore?
No, troppo facile. Conviene calpestare il fiore con la mina sotto. E si va anche in cerca di trovare la mina bella grossa, quella che faccia un bel botto.
Eh si, perché siccome si detto fin alla nausea che il PD non farà mai accordi con il PDL, che sono su posizioni inconciliabili e che la base del PD non capirebbe mai un accordo con il PDL, allora per rispettare questi propositi cosa si fa?
La cosa più naturale che ci sia per chi si vuol suicidare… ci si accorda con il PDL che il candidato sarà Marini. E lo si fa, senza nemmeno avere il consenso della propria parte.
Lo si fa in barba a tutto quanto è stato dichiarato e nel frattempo Grillo con tutto il M5S, e una stragrande maggioranza della base del Pd  si chiede: Perché no a Rodotà?
La domanda è rimasta senza risposta e lo è ancora…
Marini salta in aria su una mina di quel famoso campo e quindi cosa di potrebbe fare?
Ascoltare la parte del cervello che ragiona, ingoiare il rospo e votare un uomo rispettabile di sinistra: Rodotà!
Troppo facile. Vuoi mettere? Poi magari ci scappa anche che si riesce a trovare un accordo con il M5S per un possibile governo….. troppo facile… non è di sinistra.
E intanto Berlusconi gongola e cresce di consenso, non perché sia bravo, ma perché siamo noi a portargli voti.. Siamo bravi a portare voti agli altri… Dovemmo farci assumere, almeno uno si giustifica dicendo che lo fa per lavoro…
Se la soluzione è a portata di mano, è sicuramente una fregatura… E con la convinzione di aver pensato una cosa intelligente, si propone Prodi.
Una figura tra le più degne che abbiamo, la dobbiamo bruciare sull’altare della Patria. In nome di cosa? Dell’orgoglio di non voler cedere a Grillo e votare un nome che a loro va bene, e che guarda caso va bene anche a noi, ma siccome non l’abbiamo proposto noi, allora va meno bene…..
Ehi si perché il prato del vicino è sempre peggio del nostro…
E quindi….. via.. tutti su Prodi…..

Patratac!!
E aleèèèè, Berlusconi sale ancora e noi siamo alla frutta….ma quella marcia, oramai da non usare più nemmeno per fare succo.
Ma forse… c’è la possibilità di sanare ancora… Guarda caso c’è il M5S che continua a proporre un nostro uomo. Tale Rodotà…..

No, grazie… Rodotà no…. Troppo di sinistra? Non l’abbiamo trovato noi?  Ha troppi peli sul culo? Qualcuno ci spiega perchè no?
Perché Grillo non è responsabile se si ostina a rimanere su quel nome, e invece noi siamo responsabili perché su quel nome non siamo d’accordo?
Ma poi, non siamo veramente d’accordo?
Ci fa schifo votare un nostro uomo, aprire un grande spiraglio per poter formare un governo?
Ancora troppo facile….. e se è troppo facile…. non è di sinistra…..
Meglio il karakiri. Questo sì è di sinistra……
Forse saremo in grado di dare ancora una mano a Berlusconi e arriveremo a votare D'Alema, o Amato, o la Cancellieri...
Rodotà?  NO, TROPPO FACLE !
Requiem! Amen!




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