Chi sono - il mio pensiero

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Chi sono

Biografia
Mi chiamo Mario Cappellotto. Sono nato il 28 aprile del 1958  e vivo nella bella cittadina di Oderzo in provincia di Treviso.
Sono titolare di una piccola attività di informatica nella quale mi occupo, oltre che per l'aspetto commerciale, di programmazione e riparazioni hardware. Ho tante passioni che riesco a seguire a rotazione e saltuariamente, nel poco tempo che il lavoro mi concede:  scacchi, canto (Coro Code di Bosco), politica, pesca sportiva, musica, lettura, nuoto e sport vari, fai da te, la degustazione della buona birra:)
Prima la Maturità scientifica e poi
ho studiato all'Università di Padova nella facoltà di Psicologia con indirizzo Sperimentale con un piano di studi statistico matematico. Nel mentre ho lavorato come Assicuratore per l'Alleanza Assicurazioni e successivamente nel settore del commercio. Dal 1997 sono titolare dell'attuale attività informatica e da qualche mese sono anche sub-agente per la Toro Assicurazioni.
Ho due stupendi figli, Chiara di 25 anni e Francesco di 23, nati dal matrimonio con Gabriela.
Dal 2009 sono separato e da 2 anni ho una stabile relazione con Sabrina che vive a Ravenna.

Attività civile
Politicamente parlando, dalla maggiore età, ho sempre simpatizzato per una area di centro con lo sguardo rivolto a sinistra.
Nel 1994, a 36 anni, mi sono impegnato civilmente iscrivendomi all'allora nascente Partito Popolare Italiano e mettendo anima e corpo per 5 anni, prima per far chiudere le sezioni della DC nel collegio 18 di Treviso, poi per portare la sezione del PPI di Oderzo all'interno dell'Ulivo in modo da favorire quel processo che stava portando l'agone politico verso il Bipolarismo.
Nel 1996 sono stato eletto Consigliere Comunale di Oderzo (TV) nella lista dell'Ulivo. Impegno che ho portato a scadenza nel 2000.

Da allora mi sono volutamente ritirato perchè non ho condiviso le scelte fatte dal centro sinistra che ha tergiversato per troppo tempo senza concludere nulla e perdendo anni preziosi prima di arrivare ad un'esperienza come quella del PD.
Purtroppo.  quando il PD è nato, non ha saputo cogliere il segno del tempo e invece che procedere ad un profondo rinnovamento nelle idee, nelle metodologie, nei programmi, nella lettura della realtà, si è perso del tempo prezioso solo per dar battaglia a Berlusconi.

Durante una conferenza del PPI Veneto tenutasi ad Abano Terme nel 1995 presediuta da Rosy Bind, persona di grande cultura e di oneste idee politiche alla quale ero legato da profonda stima e amicizia, presi la parola per chiedere ai futuri eletti del PPI in parlamento, che si facessero portavoci di alcune istanze ben precise:

  • Abbassamento dei costi della politica,

  • eliminazione dei vitalizi,

  • drastica riduzione degli stipendi e delle pensioni dei parlamentari,

  • riduzione nel numero dei parlamentari,

  • eliminazione delle auto blu,

  • profonde riforme del sistema fiscale e snellimento imponente della burocrazia.


Non furono parole che servirono a cambiare la situazione, purtroppo...

Sono tra i fermi e convinti assertori che a queste elezioni al posto di Bersani avremmo dovuto essere rappresentati da Renzi. Non ne faccio una questione angrafica, ma semplicemente Renzi riesce molto meglio a rappresentare le istanze che arrivano dai cittadini.
Renzi usa un linguaggio più diretto, ha una visione della realtà civile maggiormente veritiera e si fa portavoce di istanze largamente condivise anche al di fuori della più stretta cerchia dei classici elettori di sinistra.
Sono anche convinto che le modalità troppo restrittive e burocratiche con le quali sono state organizzate le primarie, hanno penalizzato il risultato di Renzi.
Con Renzi segretario al posto di Bersani (che comunque ritengo una persona onesta e di alto spessore culturale),  non saremmo certamente qui a capire se si riuscirà a fare un governo oppure no.  E il fatto che la stragrande maggioranza dell'attuale dirigenza del PD continui a dire che con i se e con i ma non si fa la storia, dando modo di capire che non hanno ancora imparato la lezione, non aiuta certamente a prevedere un roseo futuro per il centro sinistra.

A quest'ultime elezioni (politiche febbraio 2013) ho votato per il PD al senato e per il M5S alla camera.
Il futuro....... lo vedremo insieme...

 
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